Raccontami una storia



Alcune amiche, circa un anno fa, decisero di dedicare un pò del loro tempo all’ambiente.


Un pomeriggio, quando uscirono per verificare lo stato dei marciapiedi, degli spazi verdi e delle aiuole, incontrarono tantissimi mozziconi di sigarette, carte di caramelle, fazzoletti di carta, bottiglie di birra, lattine, deiezioni canine e tanto altro - tutti abbandonati al suolo.


Osservarono anche il comportamento delle persone transitanti per quella strada; alcune passavano sopra ai rifiuti, altri li evitavano schifati, ma nessuno pensava bene di raccoglierli per gettarli nel cestino proprio lì accanto.


Fu così che alle amiche venne l’idea di raccogliere i rifiuti. Non fu certo facile trovare un accordo: una di loro si domandò per quale motivo spettasse a lei l’onere di raccogliere i rifiuti gettati a terra da persone maleducate; un’altra sentenziò che era sufficiente il pagamento che tutti i cittadini versavano alla Gelsia; la terza si rifiutò quasi categoricamente di abbassarsi a raccattare lo schifo lasciato da altri.


Fu la quarta ad apostrofare le amiche con una frase che le fece riflettere: “Vi state comportando proprio come queste persone con la differenza che voi i rifiuti li gettate subito nei cestini, ma evidentemente non volete un ambiente pulito”.


Le tre amiche, ammutolite, ascoltarono in silenzio il rincarar della dose della quarta: “Quindi? Guardiamo anche noi altrove per non vedere? Il nostro proposito di salvaguardare l’ambiente finisce qui, su questo marciapiede?”


Il giorno seguente, tutte e quattro decisero di rimboccarsi le maniche e di iniziare una nuova avventura.

Inutile dire che la gente che le incontrava le prendeva per matte, ma loro imperterrite andarono avanti a pulire.


Per farsi riconoscere, decisero di creare la loro “divisa da lavoro”: scelsero come logo un albero, simbolo di vita, energia, forza e protezione; come nome del gruppo scelsero invece il loro motto, “Cammino & Raccolgo”.


Grazie alle T-shirt personalizzate, la gente cominciò a notarle: tanti di coloro che le incontravano, le salutavano e le ringraziavano per il loro lavoro.


Prezioso altresì l’aiuto del passaparola, che fece sì che altre persone si unissero al gruppo, portandolo ad avere una ventina di volontarie nel giro di dieci mesi.


Dieci mesi in cui il gruppo ha tirato fuori idee e proposte interessanti, portate a termine con lavoro, entusiasmo e quella cosa che non deve mai mancare, ossia il sorriso!